• Home
  • Chi Siamo
    • Team
    • Gallery
  • Escursioni
  • Regali
  • Calendario
  • Contatti
  • Prenota
  • 🛒
    • Weekend Into The Wild

      Weekend nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso

      1. Home
      2. Trek
      3. Weekend Into The Wild Parco Nazionale Gran Paradiso

    Weekend Into The Wild Parco Nazionale Gran Paradiso

    Weekend nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso

    Due giorni lontani dalla civiltà in una valle sconosciuta, ma per gli intenditori meravigliosa e selvaggia, fuori dalle rotte battute. La nostra casa, una foresteria del Parco, un nido tra i pascoli con marmotte dirimpettaie e aquile in volo attente ad ogni spostamento d'aria. La sera, atmosfera allegra e speciale, guance rosse e risate. La luce dei 2400 metri, mattina e sera senza eguali! Le stelle ci impressioneranno per la loro lucentezza e la nostra energia avra' finalmente spazio per espandersi.Un'esperienza magica... per chi sente il richiamo!

    Località

    Parco Nazionale del Gran Paradiso Rhêmes Notre Dame (AO)
    Costo

    da €130

    Periodo

    Giu-Set

    Difficoltà

    Intermedio

    Partecipanti

    Min 8

    Durata

    2/3 gg

    Dislivello

    600mt

    Dettagli

    Weekend Into The Wild Parco Nazionale Gran Paradiso

    Quando Periodo Ritrovo Durata
    Su richiesta 4-5 Luglio Rhemes Notre Dame 2 giorni (1 notte)
    Su richiesta 25-26 Luglio Rhemes Notre Dame 2 giorni (1 notte)
    Su richiesta 14-15-16 Agosto Rhemes Notre Dame 3 giorni (2 notti)
    Su richiesta 12-13 Settembre Rhemes Notre Dame 2 giorni (1 notte)

    Prenotazione su Richiesta

    Scegli date e orari e verifica la disponibilità

    PER TUTTE LE ALTRE DATE

    Se vuoi prenotare in altre date da Luglio a Settembre compila il form sottostante!





      Per un numero superiore a 20 adulti contatta direttamente la struttura!

      Amiamo i cani ma in questo trek non sono ammessi scopri qui perchè.

      Scegli una data tra quelle in alto nella sezione "Dettagli":




      ATTENZIONE:

      Massimo 14 posti letto. Per un numero superiore contattare la struttura.

      Weekend Into The Wild

      Due giorni immersi nella wilderness del Parco Nazionale del Gran Paradiso, per vivere forti emozioni. Sentieri tra boschi e pascoli, un rifugio accogliente a 2400 metri, cene conviviali e cieli stellati mozzafiato. Marmotte, aquile e panorami unici ti aspettano in una valle selvaggia e autentica. Un’avventura per chi sente davvero il richiamo della natura.

      Guarda la gallery per scoprire ancora di più sulle nostre proposte.

      GALLERY

      L’escursione in breve:

      Il weekend 

      Into the wild offre la possibilità di immergersi per due giorni nella wilderness del Gran Paradiso in scenari naturali unici. Attraverso un percorso ad anello affronteremo 2 splendide escursioni della durata di 2,5 e 5 ore.

      Il punto di ritovo sarà a Rhemes Notre Dame 1725 m s.l.m. (AO). Attraverso i boschi selvaggi cammineremo per circa due ore  e mezza fino alla meravigliosa foresteria del Parco della Vaudalettaz  situata a 2440 mt di quota affrontando un dislivello complessivo non superiore ai 600 mt

      Il calore del rifugio ci farà sentire in vacanza lontani dalla frenesia della quotidianitá. Qui dopo un’ottima cena conviviale che prepareremo insieme, trascorreremo la notte.

      Il giorno seguente con percorsi panoramici in quota abbiamo due scelte:

      – Traversare fino al rifugio Benevolo, con una vista stupenda sulla Granta Parey
      – Scendere con un sentiero piu breve nel vallone della Gran Vaudala

      Da qui faremo ritorno al punto di ritrovo.

      L’escursione “Into the Wild” è adatta a persone in grado di percorrere 600 metri di dislivello in due ore. Ad accompagnarvi troverete un’esperta Guida Ambientale Escursionistica del Team di NaturAlp.

      NaturAlp Weekend Into The Wild Parco Nazionale Gran Paradiso

      Tutti i Dettagli dell'Escursione

      Ritrovo

      Ritrovo in località Rhêmes-Notre-Dame (AO)

      Dopo un rapido check-in si procederà a Thumel in auto per poi iniziare l’escursione.

      Itinerario, Dislivello e Durata

      DETTAGLI TECNICI DEL PERCORSO

      Dislivello: 500 mt
      Sviluppo: 5 Km
      Quota di partenza: 1725 mt s.l.m.
      Durata: 3 ore (pause relax e foto incluse!)

      DESCRIZIONE

      Weekend Into the Wild offre la possibilità di immergersi per due giorni nella wilderness del Parco Nazionale Gran Paradiso, tra scenari naturali unici. Attraverso un itinerario ad anello affronteremo 2 splendide escursioni della durata di 2,5 ore e 5 km ciascuna.

      Partiremo dal punto di ritrovo a Rhêmes-Notre-Dame (AO) 1725 m s.l.m. una delle località più rinomate della Val di Rhemes. Attraverso i boschi selvaggi cammineremo per circa due ore e mezza fino alla foresteria della Vaudalettaz situata a 2400 mt di quota affrontando un dislivello complessivo non superiore ai 600 mt.

      Gli itinerari sono assolutamente sicuri in boschi e praterie alpine, di media difficoltà. Lungo il percorso, con un po’ di fortuna, avvisteremo degli esemplari selvatici come camosci o stambecchi.

      Tariffe

      da € 130 adulti
      Costo a persona comprensivo di Guida Escursionistica per 2 giorni (una notte), colazione ed un primo caldo da cucinare insieme.

      Orari

      Partenza: il Sabato alle ore ore 10:00.
      Rientro: la Domenica alle ore 15:30.

      (Si consiglia di arrivare puntuali al fine di agevolare le operazioni di check-in).

      Livello E (Escursionismo in Ambiente Innevato) WT2 – Medio

      A chi è adatto il Weekend Into The Wild? NaturAlp propone questo weekend di escursioni con partenza da Rhemes Notre Dame (Aosta) agli appassionati di montagna, in grado di percorrere 600 metri di dislivello in due ore. Minimo partecipanti 8 persone.

      Cani

      Amiamo i cani ma in questo trek non sono ammessi scopri qui perché.

      Quando

      Weekend 4-5 luglio | 25-26 luglio | 14-15-16 agosto (2 notti) | 12-13 settembre e in altre date SOLO SU RICHIESTA (minimo 8 persone) da Luglio a Settembre.

      Prenotazioni

      Per i week-end in calendario completare la prenotazione nel form in alto.

      Per altre date (luglio-settembre) e per gruppi da almeno 8 persone compilare la richiesta attraverso il form “Per tutte le altre date” in alto.

      Alla conferma la prenotazione andrà perfezionata attraverso il versamento di una caparra pari al 30% sul totale.

      Per altro contattare info@naturalp.it o 3475022300.

      Il trek avrà la direzione tecnica di un tour operator.

      Rhêmes-Notre-Dame (AO) Mappa, WebCam e Previsioni Meteo

      Dove si svolge l'escursione Weekend Into The Wild Parco Nazionale Gran Paradiso?

      Rhêmes-Notre-Dame: Rhemes Notre Dame

      Webcam posizionata a Rhemes Notre Dame (AO) – Valle d’Aosta


      Come prepararsi per Weekend Into The Wild Parco Nazionale Gran Paradiso

      Consigli per affrontare al meglio un weekend con escursione o trekking in montagna

      Acqua o tè caldo e spuntino

      Quando si affronta un’escursione in montagna è sempre consigliato portarsi acqua o un thermos con tè caldo (a seconda del periodo) e uno spuntino a base di carboidrati da mangiare. NaturAlp consiglia di avere sempre:

      • Almeno mezzo litro d’acqua o tè caldo (in base al periodo in cui si svolge l’escursione) da consumare ad intervalli regolari (il freddo riduce lo stimolo alla sete ma è fondamentale idratarsi)
      • Una barretta o snack leggero a base di carboidrati (es. cereali e frutta secca)
      • Frutta secca

      Questi sono i classici alimenti consigliati per reintegrare energie durante una pausa.

      Come vestirsi per un’escursione in montagna

      Qui di seguito alcuni consigli se ami fare trekking e vuoi goderti una bella passeggiata in montagna senza imprevisti.

      Weekend Into The Wild Parco Nazionale Gran Paradiso viene organizzata in Piemonte dai 1725 mt. fino a oltre 2200 mt. per una durata di circa 3 ore, di conseguenza NaturAlp consiglia un abbigliamento adeguato all’altitudine e ovviamente al periodo scelto. Un altro fattore determinante nella scelta dell’abbigliamento adeguato per un’escursione come il Weekend Into The Wild, è la propria sensibilità al freddo.

      9 consigli per preparare il tuo outfit da escursione o trekking

      Abbigliamento e attrezzatura da trekking consigliato da NaturAlp per l’escursione Weekend Into The Wild

      • Abiti comodi, adeguati alla stagione, meglio se abbigliamento tecnico da trekking, in ogni caso è preferibile vestirsi a strati.
      • Giacca a vento più o meno leggera o K-way a seconda della stagione.
      • Come intimo e primo strato scegli un abbigliamento in materiale tecnico traspirante, in maniera tale che il sudore evapori rapidamente.
      • Un pile (soprattutto in primavera e autunno) per eventuali sbalzi termici o repentini cambi di clima.
      • Pantaloni da trekking: preferibilmente lungo, sia per i cambiamenti improvvisi del meteo, sia per la tipologia di sentiero che si decide di percorrere. Non è raro trovare ortiche o anche solo l’erba alta o gli arbusti spinosi. Meglio se realizzati con un tessuto leggero in fibre traspiranti e idrofughe, ideali per allontanare il sudore dalla pelle e per asciugare rapidamente in caso di un acquazzone estivo. Le gambe scoperte inoltre sono più esposte (contatto con pietre, rovi o erbe urticanti, punture di insetti, etc.). Una soluzione potrebbe essere quella dei pantaloni modulabili che, grazie alle zip sulla gamba, consentono di passare velocemente dalla versione short a quella in lungo e viceversa.
      • Calzini alti.

      Quali scarpe e che accessori sono indicati per l’escursione Weekend Into The Wild Parco Nazionale Gran Paradiso

      • Scarpe da escursionismo/trekking o scarpe da ginnastica con grip (vedi la nostra sezione FAQ).
      • Berretto o Cappellino (eventualmente) guanti.
      • Zaino da trekking
      • Occhiali da sole.
      • Crema da sole e burro cacao (sembra ovvio o banale ma sono tra gli accessori più dimenticati).
      • Repellente per zanzare

      Ad accompagnarvi

      Le Guide Alpine dedicate a questa escursione

      ENRICA FANTINI
      Guida Ambientale Escursionistica
      SERENA CIAMPA
      Guida Ambientale Escursionistica
      SIMONA REALI
      Guida Esclusiva PNGP

      Escursioni e Trekking Domande Frequenti:

      Camminate, hiking, passeggiate in montagna in Piemonte e Valle d'Aosta cosa sapere prima di inoltrarsi in un'avventura nella natura.

      Come funziona in caso di maltempo

      Se hai effettuato una prenotazione a data fissa e le condizioni meteo non sono idonee allo svolgimento dell’attività in sicurezza (secondo il parere esperto della guida), ti sarà rimborsato l’intero importo pagato. La guida potrebbe proporti una data o un orario alternativi in cui svolgere l’attività. Puoi liberamente scegliere se accettare o meno queste proposte. Se non puoi recuperarla, procederemo al rimborso totale! Se hai fissato la data del tuo Voucher Regalo e il maltempo non ha permesso lo svolgimento dell’attività, il Voucher rimane regolarmente valido fino alla data di scadenza indicata sullo stesso.

      Se cancello la prenotazione, posso ottenere il rimborso completo?

      Per questa attività la policy di cancellazione è flessibile. È garantito il rimborso completo se cancelli entro 5 giorni dalla data di inizio dell’attività. Entro 4 e 3 giorni dalla data di inizio dell’attività otterrai un rimborso del 50% della prenotazione. Puoi trovare le policy complete nella sezione Policy di cancellazione (da creare).

      Quali scarpe indossare per un'escursione in montagna

      Per un’escursione in montagna è importante scegliere un buon paio di scarpe da trekking inernali o estive a seconda della stagione meglio sealti fino alla caviglia, impermeabili con una buona suola resistente. Se si è più sensibili e si patisce spesso freddo ai piedi, meglio dirigersi verso modelli invernali un po’ più più spessi. Consigliamo (ma non è indispensabile) le ghette da Trekking per evitare che la neve entri nelle scarpe.

      Che differenza c'è fra Trekking, Escursione e Cammino (Hiking)?

      In Italia questi termini sono utilizzati come sinonimi, ma in realtà hanno origine e significati abbastanza diversi.

      Nel meraviglioso contesto delle regioni del Piemonte e della Valle d’Aosta, l’amore per la natura e le attività all’aria aperta è profondamente radicato nella cultura locale. Negli ultimi anni si registra un importante incremento di interesse che dimostra che sempre più persone si avvicinano a queste attività outdoor a stretto contatto con la natura. Infatti cresce il desiderio di esplorare sentieri di montagna, fare passeggiate attraversando boschi dai mille colori e profumi, avvistare con meraviglia animali selvatici liberi nel loro habitat naturale. Tra le molte attività che si possono svolgere in queste regioni montane, il camminare è senza dubbio una delle più apprezzate.

      Ma vediamo quali sono le differenze tra trekking, escursione e cammino (o hiking)?

      Trekking

      Il trekking rappresenta l’attività più impegnativa dei tre termini. Il termine “trekking” ha origini anglosassoni e si riferisce a un’escursione di lunga durata e alta intensità, spesso in ambienti montani o selvaggi. Il trekking richiede una buona preparazione fisica e mentale, oltre a un equipaggiamento adeguato. Nelle regioni del Piemonte e della Valle d’Aosta, il Parco Nazionale del Gran Paradiso è una meta molto popolare per gli amanti del trekking, offrendo percorsi che conducono alla scoperta di paesaggi spettacolari e della fauna alpina.

      Escursione (Hiking)

      L’escursione è un’uscita in montagna, più o meno lunga, che ha durata inferiore al trekking, di solito da qualche ora all’intera giornata e può essere di diversi gradi di difficoltà.

      L’escursione implica un percorso più strutturato e organizzato su sentieri ben definiti. Solitamente ha una durata maggiore rispetto a una passeggiata e può includere anche soste per ammirare panorami mozzafiato o visitare punti di interesse lungo il percorso. Le regioni del Piemonte e della Valle d’Aosta offrono numerosi sentieri escursionistici ben segnalati che attraversano boschi incantevoli, valli pittoresche e montagne maestose.

      Cammino

      I cammini sono un’attività escursionistica che si svolge a bassa quota, spesso lungo strade e non sentieri. Si tratta di percorsi di lunga durata, come il Cammino di Santiago, la Via Francigena, che hanno un obiettivo preciso: raggiungere una meta. Sovente i cammini hanno un significato spirituale e catartico, un percorso di purificazione insomma, che porta al cambiamento interiore. Il raggiungimento della meta è il momento in cui questo cambiamento viene consolidato.

      I cammini non sono quindi esperienze di natura o outdoor, ma di viaggio interiore.

      In conclusione, cammino, escursione (hiking) e trekking sono tutte attività che consentono di apprezzare la bellezza naturale delle regioni del Piemonte e della Valle d’Aosta. Ognuna di esse ha le sue caratteristiche specifiche in termini di durata, difficoltà e intensità. Quindi, se sei un appassionato di attività all’aria aperta o semplicemente desideri esplorare le meraviglie naturali di queste regioni italiane, l’importante è scegliere l’attività più adatta alle tue esigenze e goderti ogni passo lungo il percorso.

      Gradi di difficoltà di un'escursione: ecco la guida ufficiale del CAI

      Escursionismo

      T = Turistico

      Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono in genere sotto i 2000 m e costituiscono di solito l’accesso ad alpeggi o rifugi. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.

      E = Escursionistico

      Itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua, quando, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi; i tratti esposti sono in genere protetti (barriere) o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi su roccia, non esposti, o tratti brevi e non faticosi né impegnativi grazie ad attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.). Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.

      EE = per Escursionisti Esperti

      Itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minor impegno). Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci (perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza e la conoscenza delle relative manovre di assicurazione). Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguati.

      EEA = per Escursionisti Esperti con Attrezzatura

      Percorsi attrezzati o vie ferrate per i quali è necessario l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (imbragatura, dissipatore, moschettoni, cordini) e di equipaggiamento di protezione personale (casco, guanti).

      Classificazione Ferrate

      EEA – F ( ferrata Facile)

      Sentiero attrezzato poco esposto e poco impegnativo con lunghi tratti di cammino. Tracciato molto protetto, con buone segnalazioni, dove le strutture metalliche si limitano al solo cavo o catena fissati unicamente per migliorare la sicurezza.

      EEA – PD ( ferrata Poco Difficile)

      Ferrata con uno sviluppo contenuto e poco esposta. Il tracciato è di solito articolato con canali, camini e qualche breve tratto verticale, facilitato da infissi come catene, cavi, pioli o anche scale metalliche.

      EEA – D ( ferrata Difficile)

      Ferrata di un certo sviluppo che richiede una buona preparazione fisica e una buona tecnica. Il tracciato è spesso verticale e in alcuni casi supera anche qualche breve strapiombo, molto articolato, con lunghi tratti di esposizione; attrezzato con funi metalliche e/o catene, pioli e/o scale metalliche.

      Escursionismo Ambiente Innevato – Ciaspole

      EAI = Escursionismo in Ambiente Innevato

      Itinerari in ambiente innevato che richiedono l’utilizzo di racchette da neve, con percorsi evidenti e riconoscibili, con facili vie di accesso, di fondo valle o in zone boschive non impervie o su crinali aperti e poco esposti, con dislivelli e difficoltà generalmente contenuti che garantiscano sicurezza di percorribilità.

      Fonte – Commissione centrale per l’escursionismo – CAI

      Percorsi Montani Accessibili Con Ausili

      AT = Accessibili Turisti

      Percorsi su carrarecce, sterrati, tratturi inerbiti. Si caratterizzano per modeste pendenze (inferiori all’8%), larghezza maggiore di 1,5 metri, dislivelli contenuti (inferiore a 150 metri), lunghezza inferiore a 3 km. Presentano un fondo in genere omogeneo e scorrevole, senza scalini artificiali o naturali, senza punti esposti o curve strette che possano rendere difficili le manovre.

      Note: per quanto sia possibile superare piccole pendenze (fino al 5%) in autonomia con una carrozzella auto-spinta, per sicurezza non è mai consigliabile frequentare percorsi montani da soli.

      AE = Accessibili Escursionisti

      Percorsi su evidenti sentieri e mulattiere selciate. Si caratterizzano per moderate pendenze (inferiori al 16%), larghezza tra un metro e un metro e mezzo, dislivelli inferiori a 300 metri, lunghezza da 3 a 6 km, fondo irregolare, pochi e/o modesti scalini artificiali o naturali facilmente superabili da un ausilio fuoristrada, assenza di ostacoli rilevanti, assenza di punti esposti e/o curve strette che possano rendere difficili le manovre.

      Note: indipendentemente dalla lunghezza del percorso, occorre tenere presente il tempo necessario a completare l’escursione, in relazione a criticità della permanenza del passeggero sul sedile dell’ausilio.

      AEE = Accessibile Escursionisti Esperti

      Percorsi su mulattiere e sentieri con tracce di passaggi in terreno vario. Si caratterizzano per alcuni tratti con pendenze anche inferiori al 16%, larghezza inferiore a un metro, dislivelli maggiori di 300 metri, lunghezza superiore a 6 km, fondo a tratti sconnesso che induce a passaggi obbligati, scalini naturali o artificiali maggiori di 10 centimetri, ostacoli rilevanti, punti esposti e/o curve strette.

      Note: la presenza di almeno una di queste caratteristiche rende classificabile il percorso come AAE, poiché richiede competenze, tecniche, esperienza e numerosità dell’equipaggio adeguate al superamento delle difficoltà segnalate. Indipendentemente dalla lunghezza del percorso, occorre tenere presente il tempo necessario a completare l’escursione, in relazione alle criticità della permanenza del passeggero sul sedile dell’ausilio.

      Fonte: CAI Feltre

      Quante calorie si bruciano facendo trekking?

      Camminare è un ottimo modo per dimagrire e il trekking può essere un’attività efficace per favorire la perdita di peso.
      Ecco alcuni motivi per cui il trekking può essere utile per dimagrire:

      • Bruciare calorie: Il trekking, specialmente su terreni variabili come colline o montagne, richiede uno sforzo fisico significativo. Ciò contribuisce a bruciare un numero considerevole di calorie, favorendo così la perdita di peso.
      • Esercizio cardiovascolare: Il trekking è un’attività cardiovascolare che stimola il cuore e il sistema circolatorio. Questo tipo di esercizio aiuta a migliorare la salute cardiovascolare e a bruciare calorie in modo efficace.
      • Attivazione muscolare: Il trekking coinvolge una varietà di muscoli, specialmente nelle gambe e nella parte bassa del corpo. Camminare su terreni irregolari richiede un maggiore sforzo muscolare, contribuendo al tono muscolare e alla possibile perdita di peso.
      • Migliora il metabolismo: L’attività fisica regolare, come il trekking, può contribuire ad aumentare il metabolismo. Un metabolismo più rapido significa che il corpo brucerà più calorie, anche a riposo.
      • Gestione dello stress: Il trekking in mezzo alla natura può contribuire a ridurre lo stress. La gestione dello stress è collegata al controllo del peso poiché lo stress può portare a comportamenti alimentari poco salutari.
      • Promuove uno stile di vita attivo: Il trekking è un modo divertente e coinvolgente per essere attivi. Promuovendo uno stile di vita attivo, il trekking può aiutare a mantenere il peso corporeo nel lungo termine.

      Si ok va bene tutto, ma nel dettaglio a te interessa

      Quante calorie si bruciano in un’escursione? Perfetto, vediamo il consumo calorico del trekking in montagna

      Per calcolare il consumo di calorie durante una camminata, si può utilizzare la nota formula, del Prof. Margaria, ovvero:

      Calorie Bruciate facendo trekking = 0.5 kcal * Kg peso * Km percorsi

      Le calorie bruciate dipendono quindi:

      • dal tuo peso corporeo
      • dalla lunghezza del percorso

      Facciamo un esempio: una donna con un peso corporeo di 75 Kg, che percorre 10 Km:

      Calorie Bruciate con un’escursione: 0.5 kcal * 75 * 10 = 375 calorie

      Diverso invece il calcolo dei grassi consumati. Utilizziamo la Formula di Arcelli:

      Grassi Consumati con un’escursione = (Peso x Km percorsi)/35

      nel nostro caso avremo:

      Grassi Consumati con un’escursione = (75 x 10 )/35 = 24,4 g

      Durante la tua camminata in Montagna però, subentrano altre variabili che potrebbero modificare il risultato dei calcoli precedenti: si pensi per esempio alla pendenza del sentiero, al peso dello zaino, alla lunghezza del percorso, alla velocità della camminata, etc..

      Esistono diversi sistemi di calcolo.

      Vediamo la prima formula:

      Calorie Bruciate durante un’escursione in montagna= MET * Peso (Kg) * Tempo (Ore)

      dove MET (Equivalente Metabolico) rappresenta la quantità di ossigeno utilizzata durante un’attività specifica.
      Possiamo suddividere il MET in 3 classi principali:

      • Fino a 3 MET: attività leggera
      • Da 3 a 6 MET: attività aerobica di moderata intensità
      • Oltre i 6 MET: attività aerobica ad alta intensità

      Per es leggere o parlare al telefono MET = 1,5, fare Trekking MET = 6-7, fare jogging MET = 8

      (Per approfondimenti clicca qui: MET per molte altre attività).

      Applichiamo quindi il nuovo dato:
      • Consideriamo per il Trekking in montagna con escursioni semplici (quindi leggermente più impegnativo) MET = 7
      • il peso di 75 Kg
      • Una camminata da 3 ore

      Ecco il nuovo risultato per scoprire quante calorie vengono bruciate:

      Trekking in montagna (poca pendenza) Calorie Bruciate = 7 * 75 * 3 = 1.575 calorie

      Questa semplice formula ti consente di scoprire, quante calorie hai bruciato in Montagna.

      Se sei curioso e vuoi fare dei test per capire quante calorie si bruciano durante un’escursione puoi andare a provare il calcolatore per l’escursionismo o Hiking Calculator.

      …queste sono solo alcune domande, ma abbiamo raccolto molte altre domande e risposte su ciaspolate, escursioni e trek

      Scopri tutte le FAQ

      Il Parco Nazionale del Gran Paradiso

      Curiosità, Storie, Approfondimenti e Turismo nei Dintorni

      Lo stambecco (capra ibex ibex) il simbolo per Parco Nazionale del Gran Paradiso

      Lo stambecco, specie simbolo del Parco Nazionale Gran Paradiso, vive nelle praterie d’alta quota e sulle pareti rocciose. Le differenze tra il maschio e la femmina sono molto accentuate; alla fine dell’autunno il peso medio dei maschi adulti è di circa 90 kg, con una lunghezza media di circa 160 cm. Le femmine pesano 35-49 kg e hanno una lunghezza media di 135 cm.

      É un animale caratterizzato da corna cave e permanenti, costituite da un astuccio corneo di rivestimento delle ossa. Le corna nel maschio sono molto più lunghe e grosse e hanno una lunghezza media massima di 92 cm. Nelle femmine sono più sottili e corte e sono mediamente lunghe 34 cm.

      La sua dieta è composta esclusivamente da erba fresca nella stagione estiva, mentre si completa con arbusti, germogli, licheni e aghi di conifere nelle altre stagioni. Lo stambecco alpino ha rischiato l‘estinzione alla fine del XIX secolo e si è salvato solo nelle valli che oggi compongono il Parco nazionale Gran Paradiso. La sua presenza nel Parco non ha mai subito interruzioni e, attualmente, è uniformemente presente in tutte le valli dell’area protetta. In Valle Soana e nella bassa Valle Orco la sua distribuzione è discontinua. Le concentrazioni maggiori si rilevano, durante l’estate, nelle valli di Cogne e Valsavarenche. Lo Stambecco è oggetto di particolare attenzione e protezione da parte del Parco e a lui sono dedicati diversi progetti di ricerca e conservazione.

      (fonte Parco Nazionale Gran Paradiso – Lo stambecco)

      Il Parco Nazionale del Gran Paradiso

      Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è una meraviglia naturale che lascia senza fiato. Qui, tra vette maestose, boschi secolari e i prati fioriti, si trova un rifugio di pace e bellezza che riporta in contatto con la natura e con sé stessi. Si estende su una superficie di 71.043,79 ettari, ed è il Primo Parco Nazionale Italiano, il più antico, fondato oltre 100 anni fa nel 1922 per proteggere la fauna e la flora alpina.

      Potrete infatti incontrare numerose specie animali, tra cui stambecchi, camosci, marmotte e aquile reali, gipeti e scoprire una flora ricca e variegata, con oltre 1.000 specie di piante.

      Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è un tesoro che va preservato e rispettato, per poterlo apprezzare e godere ancora per molti anni a venire.

      (leggi qui per approfondimenti)

      Turismo nei dintorni

      Dopo una piacevole passeggiata immersiva nella Natura, se avete ancora del tempo, consigliamo di visitare i comuni di Rhêmes Notre Dame, Lavesè – Saint Denis e Saint Vincent.

      Rheme Notre Dame

      E’ una splendida vallata dal fondo pianeggiante, tipicamente glaciale, che rispecchia il tipico paesaggio alpino. Rurale e montanara, l’atmosfera a Rhemes sa di aria buona e profuma di pane caldo. Sono proprio i forni comunitari, insieme ai mulini, i luoghi che contraddistinguono la vita e il patrimonio architettonico del posto. Merita una visita il mulino ‘La Chaudanaz’ abtico mulino ad acqua ancora funzionante, la ‘Chiesa di Bruil – Notre Dame de la Visitation’, e da non perdere il museo del Tesoro della Cattedrale con il pezzo artistico più pregiato: una croce reliquiaria in cristallo del secolo XIV proveniente dalla Chiesa di San Francesco ad Aosta.

      Nel comune di Rhêmes-Notre-Dame, in frazione Chanavey, si trova il centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso dedicato al mondo degli uccelli ed in particolare al gipeto, il più grande avvoltoio europeo, tornato a volare nei cieli del Parco Nazionale Gran Paradiso. La visita ripercorre in chiave cronologica tutte le tappe di questa storia: la drammatica estinzione, i piccoli passi verso l’emozionante ritorno e l’auspicato lieto fine, con la presenza ormai stabile, nei cieli dell’area protetta, di questo particolare rapace. Il Centro di Rhêmes-Notre-Dame offre inoltre la possibilità di esaminare un “ossario”, un dettagliato modello di volo planato, e altri elementi utili a far conoscere tutta l’avifauna presente nei territori del Parco.

      Le Sablier La Locanda

      Le “sablier” la clessidra nel nome stesso è il progetto e la filosofia di vita nascono dal desiderio di fare della locanda luogo nel quale fermare il tempo per vivere il qui ed ora assaporandone ogni granello.

      È necessario lasciare l’auto al piazzale sopra il villaggio di Semon e proseguire a piedi per circa 30 minuti lungo una stradina sterrata tra pini e abeti di interesse naturalistico.

      Troverete una ristorazione tradizionale ma con note innovative pur mantenendo la semplicità delle ricette valdostane, basata sul concetto di Benessere, Accoglienza e Cura. Un menù che valorizza la genuinità di prodotti locali a km0 e la stagionalità dei prodotti. Scoprirete Antichi sapori incorniciati dal profumo di erbe aromatiche spontanee e dei fiori eduli di montagna.

      Un accento particolare va ai latticini, poiché il cuoco, Patrick Marquis è stato casaro e ha le capacità di preparare formaggi freschi al momento.

      https://balteus.lovevda.it/it/banca-dati/16/ristoranti/saint-denis/le-sablier-la-locanda-di-lavese/2804

      https://lavalleenotizie.it/dal-giornale/cucina-a-chilometri-zero-e-filosofia-green-alla-rinnovata-locanda-di-laves-a-st-denis/

      Ti potrebbero interessare anche

      Scopri le altre escursioni con ciaspole proposte dal team di NaturAlp

      da €25

      1/2

      Giorni

      15

      Partecipanti

      Facile

      Livello

      Ciaspolata in Allegria

      Località

      Ceresole (To)

      da €20

      1/2

      Giorni

      15

      Partecipanti

      Facile

      Livello

      Ciaspolando nel Parco

      Località

      Rhêmes Notre Dame (Ao)

      da €20

      1/2

      Giorni

      15

      Partecipanti

      Facile

      Livello

      Bimbi in Ciaspole

      Località

      Più destinazioni

      da €20

      1/2

      Giorni

      15

      Partecipanti

      Facile

      Livello

      Ciaspole all’imbrunire

      Località

      Rhêmes Notre Dame (Ao) e Cogne (AO)

      da €25

      1/2

      Giorni

      15

      Partecipanti

      Facile

      Livello

      Balconata sui Giganti in Ciaspole

      Località

      Vétan Saint Pierre (Ao)

      Vuoi informazioni sulle nostre offerte?

      Piemonte +393403653595

      Valle d'Aosta +393475022300

      Ti potrebbero interessare anche

      Scopri le altre escursioni con ciaspole proposte dal team di Naturalp

      Per Prenotazioni o Maggiori Informazioni

      chiama +39 3475022300 oppure

      Contattaci
      Contattaci
      • Piemonte – Enrica
        +39 3403653595
      • Valle d’Aosta – Serena +39 3475022300
      • E-mail info@naturalp.it
      • NaturAlp
      • P.I. 01291510079
      Trovaci su Facebook

      Il nostro calendario è sempre ricco di appuntamenti…Clicca qui e Controlla le nuove proposte!

      NaturAlp P.Iva 08370930011 © 2019 Copyright by BSide Art Studio